AUSTRALIA

Sydney: 10 posti instagrammabili

L’Australia, per noi, è sempre sembrata così lontana e irraggiungibile che, quando abbiamo finalmente avuto l’occasione di andarci, non abbiamo voluto perderci nessun luogo. Ma come sceglierli? Se cerchi l’hashtag di Sydney su Instagram ti escono più di 30 milioni di risultati, decisamente troppi!

Abbiamo realizzato questa lista di 10 spot instagrammabili a Sydney e nelle vicinanze, speriamo possa esservi utile.

1. OPERA HOUSE

Impossibile non iniziare dal simbolo per eccellenza della città, forse anche dell’Australia in generale. L’architettura, unica nel suo genere, aiuta sicuramente ad ottenere scatti spettacolari e tutti diversi tra loro. Il nostro consiglio è quello di provare ad osservarla anche da altre prospettive! Eccone alcune:

  • dal Sydney Harbour Bridge
  • dalla Captain Henry Waterhouse Reserve
  • dal traghetto che porta a Manly
Sydney Opera House dal Sydney Harbour Bridge
dal Sydney Harbour Bridge
Sydney Opera House dalla Captain Henry Waterhouse Reserve
dalla Captain Henry Waterhouse Reserve
Sydney Opera House dal traghetto
dal traghetto che porta a Manly

2. RAY O’KEEFE RESERVE

Il Ray O’Keefe Reserve è il punto panoramico per eccellenza di Bondi Beach, la spiaggia più famosa di Sydney. Scogliere, piccoli prati verdi e una panchina faranno da cornice ai tuoi scatti. Il nostro orario preferito per scattare qui è decisamente il tramonto, ma anche l’alba offre uno spettacolo fantastico. L’ultima nostra mattinata in Australia l’abbiamo passata qui e siamo stati così fortunati da riuscire ad avvistare delle balene. Un’esperienza incredibile!

Ray O'Keefe Reserve Sydney Bondi Beach, dove vedere il tramonto a Sydney
Ray O'Keefe Reserve Sydney Bondi Beach, dove vedere il tramonto a Sydney
Ray O'Keefe Reserve Sydney Bondi Beach, dove vedere il tramonto a Sydney

3. UNIVERSITÀ DI SYDNEY

Ci siamo imbattuti in questa università per puro caso, passeggiando dietro casa in una domenica di sole. Abbiamo scoperto poi essere una delle università più belle del mondo e non fatichiamo a capire perché. L’architettura, l’imponenza e il silenzio ci hanno ammaliato e siamo rimasti qui a scattare per ore!

Università di Sydney, cosa vedere a Sydney
Università di Sydney, cosa vedere a Sydney

4. FARO DI HORNBY

L’Hornby Lighthouse è uno dei fari più belli che possiate trovare vicino a Sydney. I suoi colori e la sua posizione lo rendono uno spettacolo perfetto per un’uscita romantica al tramonto e anche qualche scatto. Per noi è stata la tappa finale di una camminata che abbiamo fatto partendo da Bondi Beach, ma è facilmente raggiungibile anche con i mezzi. Prima di andarci vi consigliamo di fare un pit-stop a uno dei market locali: prendetevi qualcosa da bere e da mangiare e preparatevi per un picnic al tramonto indimenticabile.

Faro di Hornby di Sydney, dove vedere il tramonto a Sydney, luoghi da non perdersi a Sydney
Faro di Hornby di Sydney, dove vedere il tramonto a Sydney, luoghi da non perdersi a Sydney

5. NEWCASTLE – BREAK WALL

Newcastle è a circa 2 ore di treno da Sydney, ma per una gita in giornata è una meta perfetta e molto fotogenica! Cosa fare?

  • Camminata lungo il Break Wall per ammirare l’oceano alla fine di questa lingua di terra (se sarete fortunati potrete anche scattare qualche foto ai delfini)
  • Visitare il Nobbys Lighthouse, il faro che, con la sua posizione rialzata, controlla tutta la baia
  • Shopping tra le piccole vie del centro
  • Un bagno nell’oceano a Merewether Beach
  • Cenare con un fish and chips al Scotties Seafood and bar, tra musica e lucine colorate
Newcastle Australia, cosa vedere vicino a Sydney, città da vedere in New South Wales Australia, dove vedere tramonto Newcastle
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6. BLUE MOUNTAINS

E se vi dicessimo che a poco più di un’ora di treno da Sydney ci si può immergere totalmente in un paesaggio montuoso? Stiamo parlando dell Blue Mountains, così chiamate perché attorno a loro aleggia perennemente una foschia blu. Per le più antiche popolazioni aborigene questo rappresenta un luogo sacro ed è stato dichiarato patrimonio dell’umanità. Vi consigliamo di chiedere all’info point una cartina per i percorsi da poter intraprendere, perché sono davvero tantissimi. Essendo una vastissima distesa naturale è meglio organizzare le escursioni che vorrete fare e il tempo a disposizione per farle.

Blue Mountains Sydney, cosa vedere vicino a Sydney, come raggiungere le Blue Mountains da Sydney,
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7. MORISSET PARK

Quando si pensa all’Australia cos’è la prima cosa che vi viene in mente? E perché proprio i canguri?

A Sydney c’è uno zoo, il Taronga Zoo, dove se ne possono ammirare diversi. Noi però volevamo a tutti i costi vederli in libertà e fargli qualche foto. L’unico modo è stato raggiungere il Morisset Park. Qui, infatti, ci sono diversi canguri in libertà che attendono che qualcuno gli porti del cibo. Sappiate che sono ghiotti di banane, ma è fondamentale anche sapere che sono animali abbastanza pericolosi. Il nostro consiglio, e quello dato dal ranger che abbiamo incontrato lì, è di non provocarli ne toccarli troppo. Vi consigliamo di andare molto presto perché il posto ormai è noto e si affolla velocemente.

Canguri australiani, dove vedere i canguri a Sydney, Morisset Park Australia, vedere i canguri australia
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8. CHINESE GARDEN of FRIENDSHIP

Se volete prendervi una pausa dal traffico della città senza però allontanarvi troppo, il Giardino Cinese dell’Amicizia è sicuramente il luogo che fa per voi. Ogni angolo di questo posto è diverso e si presta moltissimo per scattare. Il costo d’ingresso è di 8 dollari australiani a persona ma, se siete under 12 e/o studenti, il costo si dimezza. Non vi vogliamo spoilerare nulla perché merita davvero una visita. Vogliamo però darvi un consiglio: andateci appena apre al mattino presto e possibilmente in settimana, la luce è perfetta e riuscirete a girarlo in tranquillità.

Giardini cinesi nel centro di Sydney, Giardino cinese dell'amicizia a Sydney, cose da vedere a Sydney
Giardini cinesi nel centro di Sydney, Giardino cinese dell'amicizia a Sydney, cose da vedere a Sydney
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9. FARO DI MACQUAIRE

Il Macquaire Lighthouse è stato il primo faro di navigazione dell’Australia ed è quindi il più longevo. Si trova poco lontano dalla famosa Watsons Bay e lo noterete subito per il suo colore bianco e l’imponenza. Purtroppo non può essere visitato al suo interno ma anche l’esterno, con il vasto prato circostante e la vista sull’oceano, merita la visita. Infatti è proprio il contrasto che si crea tra il bianco del faro e il prato che permette di fare scatti davvero pazzeschi.

Faro di Macquaire a Sydney, cose da vedere a Sydney, fari da vedere in Australia

10. DUDLEY PAGE RESERVE

Durante una delle tante camminate che abbiamo fatto sulla costa est australiana abbiamo scoperto questo parco. Guardandolo dalla strada sembrerebbe un semplicissimo spazio verde, con panchine e giochi per bambini. Addentrandoci, invece, abbiamo scoperto la miglior vista su tutta Sydney, in assoluto. Essendo leggermente alzato rispetto al centro, infatti, offre una vista pazzesca sull’Opera House, il Sydney Harbour Bridge e tutta la città. Inutile quindi dirvi perché l’abbiamo scelto come uno dei posti più instagrammabili.

 

Vista panoramica su Sydney, dove vedere il tramonto a Sydney, punti panoramici a Sydney, cosa vedere a Sydney
AUSTRALIA

Field of Light: come vedere la famosa installazione luminosa in Australia

Se non avete mai sentito parlare dei Field of Light si tratta di veri e propri campi di luci, progettati dell’artista Bruce Munro e ad oggi presenti in Australia, Sud Corea, Londra e California. Questi campi vengono illuminati da “fiori” in fibra ottica alimentati con l’energia solare e lo spettatore può camminare tra essi, immergendosi totalmente nell’opera.

Sommario
Come arrivarci
Quanto costa
Tips
Come vedere Field of Light, installazione luminosa nel centro Australia

L’installazione di cui vi parleremo si trova a Uluru, nel Territorio del Nord (Australia). Aperta nell’Aprile 2017, l’opera è stata estesa a tempo indeterminato e si compone di oltre 50 mila steli che si illuminano al tramonto e brillano per tutta la notte nel buio del deserto australiano. Il campo si trova esattamente ai piedi di Uluru, il famoso massiccio roccioso dell’outback australiano e lo illuminano creando un’atmosfera ancora più spettacolare.

Ma veniamo alle informazioni pratiche.

Come assistere a questo spettacolo di luci?

L’ingresso è a pagamento e presenta diverse opzioni. Se il vostro viaggio nel cuore dell’Australia è stato pianificato, come nel nostro caso, tramite agenzie turistiche, saranno loro a procurarvi il biglietto. Altrimenti, anche tramite i siti dei vari resort è possibile acquistare l’ingresso e comunicare la posizione in cui il pullman verrà a prendervi.

Cosa vedere in Australia: Field of Light, Uluru

Quanto costa?

Il costo dell’ingresso varia in base alle opzioni possibili. La semplice visita autonoma al campo, opzione da noi scelta, ha un costo di 43 dollari australiani e ha la durata di un’ora e mezza, tempo di trasporto compreso. Il pullman verrà a prendervi nel punto indicato intorno alle 21 e vi lascerà davanti all’opera per poi riprendervi dal lato opposto del campo.
Ci sono poi altri pacchetti disponibili che comprendono aperitivo o cena in un esclusivo punto panoramico, la cammellata notturna oppure una visita al campo durante l’alba. I prezzi di questi pacchetti variano invece dai 75 ai 400 dollari australiani.

 

TIPS

  • Se volete scattare foto professionali il cavalletto non può mancare! Nonostante sia un campo di luci il buio del deserto non aiuta assolutamente
  • La visita avviene solitamente con un gruppo di altre persone, noi abbiamo atteso qualche minuto così da rimanere gli ultimi e poter fare il giro in solitaria
  • Nel caso in cui seguiate la tips precedente, state però attenti a non perdervi e a non perdere di vista l’orario, la vastità del campo e il buio non aiutano l’orientamento e il rischio è quello di perdere il pullman di ritorno
  • Durante il percorso ci sono diverse panchine in cui sedersi e ammirare lo spettacolo
  • Ultimo ma non meno importante: ricordatevi di alzare la testa e guardare il cielo, la via lattea vi regalerà uno spettacolo altrettanto unico!

 

Field of Light, Uluru, Australia

 

AUSTRALIA

Uluru, Red Centre: itinerario per scoprire il cuore dell’Australia

L’esperienza che non deve mancare nel vostro itinerario di viaggio australiano è un tour nel centro Australia, per immergersi nella cultura aborigena in un paesaggio completamento desertico.

Per non perderci nulla e vivere a pieno l’esperienza, ci siamo appoggiati a Mulgas Adventures, che offre due opzioni: Uluru 3-Day Rock Trip o Uluru Rock-To-Rock Tour. Il Rock-To-Rock tour (3 notti e 4 giorni) è stata la nostra scelta. Ripercorriamo insieme il nostro itinerario!

Cosa portare

  • Vestiti leggeri (la temperatura di giorno potrebbe raggiungere i 40°C)
  • Vestiti più pesanti per la notte (la temperatura scende fino anche a 20°C)
  • Borracce o bottiglie vuote (minimo 3 litri a persona)
  • Scarpe comode, meglio se da hiking
  • Cappellino per il forte sole
  • Flynet
Paesaggio dal finestrino durante il viaggio ad Uluru, Red Centre, Australia

Itinerario

GIORNO 1

Ayers Rock, Yulara, Uluru, Field of Lights

Abbiamo raggiunto l’aeroporto di Ayers Rock (è possibile volare anche all’aeroporto di Alice Spring) da Sydney con un volo Jetstar, compagnia low cost consigliabile per breve tratte. La prima tappa è stato il campeggio a Yulara, cittadina a soli 20 km da Uluru. Da qui, dopo un pranzo ristoratore, ci siamo spostati al Cultural Centre, luogo ideale per conoscere la cultura di Anangu (abitanti del Parco Nazionale di Uluru-Kata Tjuta e della regione del deserto centrale) e l’ambiente naturale del parco attraverso una mostra comprendente video, immagini e racconti. Le regole in queste zone sono molte e precise, infatti è vietato scattare qualsiasi tipo di foto nel Cultural Centre, sia alla struttura che agli aborigeni. Oltre ad essere un posto ricco di cultura è anche l’occasione perfetta per comprare una flynet se ancora non ne avete una: questa retina vi aiuterà a non impazzire per la quantità di fastidiosi mosquitos presenti nel Red Centre.

 

Foto di Uluru o Ayers Rock, il più imponente massiccio roccioso dell'outback australiano

La prossima tappa è Uluru (o Ayers Rock), monolite di arenaria sacro agli aborigeni australiani. Si trova all’interno dell’Uluru-Kata Tjuta National Park (ingresso 25$ per tre giorni, con i tour di Mulgas è compreso nel prezzo). Oltre alla sua imponenza e alle storie e leggende che ne derivano, una caratteristica evidente  è il modo in cui sembra cambiare colorazione, soprattutto all’alba e al tramonto. Abbiamo ammirato con i nostri occhi questo spettacolo da uno dei punti panoramici adibiti.

TIP: scattate una foto al panorama ogni cinque minuti e noterete la differenza dei colori

Lì, accanto a voi potrebbero esserci anche alcune donne aborigene sedute in terra a disegnare.

TIP: scattargli delle foto non è consigliato, la loro cultura non lo vede come un bel gesto; tuttavia, se si acquista uno dei loro dipinti, potrebbero essere più propense a darvi il loro consenso

La sera avevamo prenotato (43$) la visita all’istallazione “Field of Lights”: migliaia di sfere di vetro poggiate su steli si illuminano con il calare della notte e danno vita a un percorso luminoso da togliere il fiato, accompagnato da un cielo stellato come pochi che ne fa da cornice.

TIP: solo su prenotazione e meglio con largo anticipo perché è un’attrazione molto richiesta

 

Scatto notturno a The Field of Light a Uluru, un'installazione creata dall'artista britannico Bruce Munro.

La zona notte è stata l’esperienza più particolare di tutto il viaggio: per tutte e tre le notti ci è stato dato un grande sacco a pelo (swag) e abbiamo dormito in diversi campi con le luci del falò e del cielo stellato australiano.

GIORNO 2

Valley of the Winds, Kata Tjuta, Kings Creek Station

Sveglia alle 4 del mattino per raggiungere il punto panoramico e vedere la meravigliosa alba su Uluru.

Uluru visto all'alba

Con l’arrivo della luce (e dei mosquitos), abbiamo iniziato il nostro percorso di hiking nella Valley of the Winds, La camminata, facilitata dal vento che attenua il caldo torrido, dura circa 3 ore e permette di immergersi nella natura e di ammirare da vicino le dune di Kata Tjuta.
Nel pomeriggio, dopo 3 ore di auto e una sosta nel mezzo del nulla per recuperare un po’ di legna, abbiamo raggiunto Kings Creek Station, un camping dotato di piscina, nel quale abbiamo trascorso la notte intorno a un falò.

GIORNO 3

Kings Canyon, Curtin Springs

Di nuovo sveglia alle 4 per iniziare la nostra camminata nell’imponente Kings Canyon, una parte del quale è un luogo sacro aborigeno, per questo i visitatori sono invitati a seguire i sentieri ben segnalati. La nostra camminata di circa 2 ore e di difficoltà media, ci ha permesso di avvistare due piccoli wallaby (marsupiale simile al canguro ma non abbastanza grande per essere considerato tale) e di ammirare un paesaggio mozzafiato, caratterizzato da rocce imponenti, strapiombi, piccoli buchi d’acqua e cascate.

 

Foto del Kings Canyon, un canyon nel Territorio del Nord dell'Australia

Nel pomeriggio ci siamo diretti all’ultimo camping a Curtin Springs, qui abbiamo vissuto la vera esperienza dell’outback australiano: comforts base e una collina per vedere il sole scendere su Mount Conner, un falò e le stelle. 

GIORNO 4

Yulara, Camels ride, Ayers Rock Resort

Sveglia alle 6 per fare ritorno al primo camping a Yulara, dove è possibile fare un giro su un cammello (15$ per 10 minuti) oppure raggiungere l’Ayers Rock Resort, dove ci sono diversi negozi di souvenir, un bar e un supermercato. Da qui un transfer gratuito vi porterà in aeroporto.

Nonostante le restrizioni che non si avrebbero facendo un viaggio on the road, la vera fortuna di aver organizzato il tutto con guida sta nella ricchezza dei racconti e delle leggende che solo una persona che ha vissuto il posto per anni può regalare.

 

Immagine del Red Centre in Australia