ITALIA, Lombardia

Il Trenino del Bernina: le 3 fermate da non perdere

Il Trenino Rosso del Bernina è un’esperienza che a nostro avviso va vissuta almeno una volta nella vita. Non dovete per forza essere appassionati di montagna o di escursioni, vi basta sedervi sul sedile del treno (vicino ai finestroni mi raccomando!) e godervi il panorama che cambia ad ogni curva e a ogni galleria.

L’itinerario che questo treno percorre tocca due stati, l’Italia e la vicina Svizzera. Partendo da Tirano, 429 m slm arriva a toccare i 2.253 m slm nel punto più alto, ma non l’ultimo, del suo percorso, l’Ospizio Bernina.

Un viaggio che vi fa rimanere attaccati al finestrino, che vi fa emozionare ad ogni panorama ma che allo stesso tempo non permette di scattare tutte le foto che vorreste perché c’è troppa bellezza e il treno deve andare.

Per fortuna, per rimediare a questo, il biglietto per avere accesso al treno vi permette di scendere e salire tutte le volte che volete, sia all’andata sia al ritorno. Essendoci tanti posti lungo il percorso che valgono la sosta e non avendo magari tempo per visitarli tutti, eccoci a consigliarvi le 3 fermate che vale veramente la pena fare.

Esperienza del Trenino del Bernina, dove prendere il trenino del Bernina

Miralago

Miralago è una delle primissime fermate, non si può non riconoscerla perché vi ritroverete a costeggiare un bellissimo e coloratissimo lago, il lago di Poschiavo. Secondo noi è una tappa che merita assolutamente la fermata perché da qui parte una bellissima passeggiata che permette di costeggiare il lago e di raggiungere a piedi la tappa successiva, Le Prese.

Non è per niente complessa come passeggiata, anzi, tutta pianeggiante. D’estate è per lo più all’ombra durante la mattinata, quindi al fresco, d’inverno è perfettamente praticabile senza alcun tipo di problema.

Se effettuerete questa fermata camminando fino alla tappa successiva vi consigliamo di utilizzare scarpe da trekking o scarponi perché, anche se adatta a tutti, è pur sempre una passeggiata di circa 3 chilometri. Questo nostro consiglio vale ancora di più se effettuerete ulteriori fermate a quote più alte.

Una volta raggiunta la riva opposta alla fermata Miralago ci sono panchine e tavoli per una piccola pausa e/o per pranzare, la vista merita sicuramente.

Se invece preferite proseguire vi ritroverete immersi in verdi prati che vi accompagneranno per il vostro cammino fino alle prime casette della località Le Prese, dalla quale potrete risalire sul trenino e proseguire il vostro viaggio.

Se state pensando di organizzare un viaggio sul trenino durante l’inverno vi consigliamo vivamente di effettuare questa passeggiata perché il lago ghiaccia e lo spettacolo è assicurato. Durante il nostro di viaggio lo abbiamo trovato mezzo ghiacciato e mezzo no, mai vista una cosa così!

 

Tappe del Trenino del Bernina: Miralago

Cavaglia

Cavaglia è la prima vera tappa che ha il profumo di montagna. Situata a 1693 m slm si caratterizza per essere una conca immersa tra le montagne, all’interno della quale vi sono pochissime abitazioni oltre alla fermata del treno. È un luogo pieno di natura, pace e purezza.

È altrettanto bello anche il tragitto che il treno percorre per arrivare a questa tappa, infatti, partendo da Poschiavo, 1014 m slm, il treno inizia la sua salita attraversando boschi e gallerie, arrampicandosi sulla parete della montagna effettuando continui cambi di direzioni e affacciandosi sulla valle sottostante: una vista incredibile!

Questa tappa la vogliamo consigliare anche per la possibilità di visitare il Parco delle Marmitte dei Giganti. A pochi minuti dalla fermata del treno troverete l’ingresso a questo parco geologico. Infatti, all’interno di questo parco gratuito potrete trovare delle enormi e profonde buche create dai giacchiai nell’arco di 11.000 anni.

Bernina Diavolezza

Bernina Diavolezza non può assolutamente mancare, sappiatelo. Proprio alle spalle della fermata infatti c’è la funicolare che vi porterà fino a quota 2.973 metri!

Il costo per andata e ritorno non è economico, 34 euro a persona, ma la vista vi farà letteralmente dimenticare questa spesa. In cima troverete poi il rifugio presso il quale potrete sia mangiare a buffet sia alla carta, oppure usufruire dei tavoli per mangiare il vostro pasto al sacco. Il rifugio non è particolarmente economico.

La poca presenza di neve durante l’estate permette, agli appassionati, di effettuare delle escursioni, scelta che diventa più ardua durante l’inverno, a meno che non saliate attrezzati a dovere. Per noi questo posto è perfetto per rilassarsi, ammirare il panorama spettacolare e godersi il silenzio delle montagne.

L’itinerario del treno prosegue ancora fino alla destinazione finale che St. Moritz. A noi non interessava arrivare fin lì, volevamo goderci la natura e rilassarci. Molti invece decidono di percorrere tutto il tragitto restando sul treno e, arrivati a St. Moritz, spendono la giornata lì rientrando in serata. Proprio per questo è un’esperienza adatta a chiunque, dai più appassionati di montagna alle famiglie che vogliono passare una giornata insieme.

A prescindere da che tipo di esperienza decidiate di fare, ricordate una cosa: posti vicino ai finestrini e macchina fotografica/telefono pronti, vi serviranno per immortalare questi paesaggi stupendi!

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